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Indagini per privati nella BAT · Convivenza

Verifica della convivenza dell’ex coniuge nella provincia BAT

Per rivedere l’assegno non basta sapere che l’ex ha un nuovo compagno: bisogna dimostrare che la convivenza è stabile.

La verifica della convivenza more uxorio accerta se l’ex coniuge vive stabilmente con un nuovo partner, condividendo casa e vita quotidiana. È un elemento che il tuo avvocato può far valere per chiedere la revisione o la revoca dell’assegno. Agfox Investigazioni, con oltre 15 anni di esperienza, svolge questi accertamenti nei comuni della provincia di Barletta-Andria-Trani con osservazioni ripetute nel tempo e una relazione investigativa pensata per il Tribunale di Trani.

Osservazioni ripetute nel tempoRelazione per la causa di revisioneRiservatezza assoluta
Ingresso di una palazzina in un comune della provincia BAT all'alba, con due auto parcheggiate e nessuna persona riconoscibile
15+anni di esperienza nelle investigazioni private
10comuni della provincia BAT, dalla costa alla Murgia
24/7reperibilità, anche nei festivi
TULPSlicenza n. 44065/16C, agenzia autorizzata

Come si dimostra la nuova vita di coppia dell’ex coniuge?

Serve dimostrare una convivenza stabile, non frequentazioni occasionali. Per questo documentiamo nel tempo, dai luoghi pubblici, uscite e rientri dalla stessa abitazione la sera e la mattina, l’uso abituale dell’auto e della casa, la vita in comune nei fine settimana, spesa e impegni familiari. Verifichiamo anche le risultanze anagrafiche accessibili. Nella provincia BAT consegniamo una relazione con foto e date al tuo legale.

Quando serve

Quando conviene verificare la convivenza dell’ex?

Quando i segnali di una nuova vita in comune sono ripetuti e vuoi trasformarli in prove.

Nuovo partner sempre presenteI figli o i conoscenti riferiscono che una persona vive ormai in casa dell’ex.
Residenza diversa dalla realtàL’ex risulta vivere da solo, ma dorme abitualmente altrove o ospita stabilmente qualcuno.
Tenore di vita cambiatoSpese, viaggi o una nuova casa fanno pensare a redditi condivisi con un partner.
Revisione dell’assegnoIl tuo avvocato ti ha chiesto elementi concreti prima di depositare il ricorso.

Vuoi chiedere la revisione dell'assegno nella BAT?

Raccontaci la situazione, anche insieme al tuo legale: valutiamo quante osservazioni servono per un quadro credibile.

Nel rispetto della legge

Quali accertamenti sulla convivenza sono consentiti?

Osserviamo solo ciò che avviene in luoghi pubblici o visibili dall’esterno.

Cosa facciamo

  • Documentare uscite e rientri serali e mattutini dalla stessa abitazione
  • Rilevare l’uso abituale di auto e posti auto comuni
  • Osservare la vita in comune in fine settimana e giornate festive
  • Verificare le risultanze anagrafiche accessibili
  • Consegnare una relazione e testimoniare in giudizio se richiesto

Cosa non facciamo

  • Riprendere l’interno dell’abitazione o del cortile privato
  • Installare localizzatori sull’auto dell’ex o del partner
  • Accedere a telefono, posta o profili social privati
  • Interrogare i figli o usarli come fonte di informazioni
  • Promettere l’esito della causa di revisione
Come lavoriamo

Come si svolge l’accertamento della convivenza?

Le osservazioni si distribuiscono nel tempo, per dimostrare la stabilità.

Colloquio e documentiLeggiamo la sentenza o gli accordi e raccogliamo ciò che sai della nuova relazione.
Calendario delle osservazioniScegliamo giorni e fasce orarie che mostrino la continuità della convivenza.
Osservazioni sul territorioOperatori diversi documentano con discrezione, in più settimane.
Relazione per il legaleRiceviamo e ordiniamo il materiale in una relazione pronta per il deposito.
Il risultato

Che cosa ottieni per la causa di revisione?

Una relazione investigativa che documenta, data per data, la presenza stabile del nuovo partner nella stessa abitazione e la vita in comune, con fotografie a supporto. Il tuo avvocato la usa per chiedere la revisione dell’assegno; la decisione spetta al giudice.

Nella relazione investigativa

  • Cronologia delle osservazioni distribuite nel tempo
  • Fotografie di uscite e rientri dalla stessa casa
  • Uso comune di auto e spazi rilevato
  • Esito delle verifiche anagrafiche accessibili
  • Investigatore disponibile come testimone
Costi

Quanto costa verificare una convivenza nella provincia BAT?

Dipende da quante osservazioni servono per dimostrare la stabilità del rapporto, di solito distribuite su più settimane. Ricevi un preventivo scritto e gratuito con il numero di giornate previste.

Come calcoliamo il preventivo

  • Stessa tariffa in tutti i comuni della provincia e nel resto d’Italia
  • Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
  • Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
  • Preventivo dettagliato prima di iniziare

Consulta il tariffario

FederpolA.I.C.I.S. - Associazione Italiana Criminologi per l'Investigazione e la Sicurezza

Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.

Domande frequenti

Convivenza more uxorio nella BAT: domande frequenti

Basta una foto dell'ex con il nuovo partner?

No: una singola immagine mostra una frequentazione, non una convivenza. Servono osservazioni ripetute che dimostrino la vita in comune nel tempo.

La relazione si può usare davanti al Tribunale di Trani?

Il tuo avvocato può depositarla e chiedere che l’investigatore sia sentito come testimone; il giudice la valuta insieme agli altri elementi.

Quanto dura l'accertamento?

In genere alcune settimane, perché la stabilità si dimostra solo nel tempo. Il numero di giornate è indicato nel preventivo.

E se l'ex vive con il partner fuori provincia?

Svolgiamo le osservazioni anche fuori dalla provincia di Barletta-Andria-Trani, dove si trova effettivamente l’abitazione.

Che cosa serve per iniziare?

La sentenza o gli accordi sull’assegno, l’indirizzo noto dell’ex e ciò che sai della nuova relazione. È utile coinvolgere il tuo avvocato.

Dove operiamo

Seguiamo incarichi di accertamento della convivenza more uxorio in tutta la provincia di Barletta-Andria-Trani: Andria, Barletta, Trani, Bisceglie, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola e Trinitapoli, e, quando il caso lo richiede, anche fuori provincia.

Operativi in tutta la provincia BAT: i comuni in cui lavoriamo

Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza

Rispondiamo ogni giorno, anche nei festivi. Il colloquio iniziale non ha costi ed è confidenziale.